Notice: Undefined offset: 0 in /web/htdocs/www.marcellinelecce.it/home/wp-includes/capabilities.php on line 115

Nazario Sauro marinaio ed eroe d’Italia

Incontro con l’autore Romano Sauro, nipote dell’eroe della Prima Guerra Mondiale, Nazario Sauro, presso il nostro Istituto mercoledì 28 febbraio 2018 ore 18.30. Ingresso libero.   Anche il buon Dante […]

Incontro con l’autore Romano Sauro, nipote dell’eroe della Prima Guerra Mondiale, Nazario Sauro, presso il nostro Istituto mercoledì 28 febbraio 2018 ore 18.30. Ingresso libero.

 

Anche il buon Dante aiuta gli studiosi di storia patria a dimostrare l’assoluta infondatezza della condanna per alto tradimento, che i giudici dell’ultimo imperatore d’Austria inflissero al patriota Nazario Sauro nel luglio del 1917, perché è noto che l’accusa di tradimento può esser mossa a colui che, al modo di Polinice, prenda le armi contro la sua patria, non a chi combatta contro gli occupanti stranieri della sua terra natale.
E che l’Istria , la penisola che si protende nel mare Adriatico con la geometria euclidea della sua forma poligonale e con la bellezza delle sue frastagliate coste, sia stata avvertita dalle civiltà dell’Occidente quale parte integrante del suolo italiano, lo attesta anche l’esule Ghibellin fuggiasco, quando ricorda che il Golfo del Quarnaro, che bagna la costa orientale della penisola istriana, è il confine geografico dell’Italia: ”ch’Italia chiude e i suoi termini bagna”.
Ma gli interessi geo-politici dei Cesari in guerra non hanno mai trovano limiti nei diritti naturali della persona e, con incontestata continuità storica, ammutoliscono anche le coscienze dei tribunali speciali, come accadde nel 1917 per i sudditi componenti della austriaca Corte Trentina, che non ebbero nessuno scrupolo ad imporre il patibolo ad uno dei più grandi eroi della storia italiana, rendendolo giovanissimo martire del più puro irredentismo.
All’intrepido Tenente di Vascello della Marina Italiana gli alunni e gli studenti delle scuole dell’Istituto “Marcelline”, insieme con i loro insegnanti, offrono il riconoscente omaggio del loro memore pensiero, perché nei loro cuori, oltre che nelle loro menti, risuona ancora l’indimenticabile eco degli endecasillabi, che il Foscolo dedica all’eroe troiano Ettore, ed a tutti coloro che hanno offerto se stessi alla Patria: “E tu onore di pianti, Ettore, avrai,/ ove fia santo e lagrimato il sangue/ per la patria versato, e finché il Sole/ risplenderà su le sciagure umane”.
Lecce, 22.2.2018
Fabio Scrimitore

nazario-sauro-1

nazario-sauro-2