Micronido I Germogli
Il progetto del micronido “ I germogli” delle Marcelline è pensato ed elaborato a partire dall’esperienza: al centro dell’apprendimento c’è il bambino con le sue esperienze, perché non sia un semplice spettatore, ma l’attore protagonista del processo formativo.
Autonomia
Rafforziamo e favoriamo la conquista dell’autonomia.
Sviluppo dell’interiorità
Aiutiamo il bambino a capire il senso di ciò che è giusto e di ciò che non lo è.
Creatività
Stimoliamo nel bambino l’immaginazione, l’originalità e il pensiero divergente.
Gioco
Usiamo il gioco per permettere al bambino di conoscersi e conoscere, acquisire fiducia, dando valore al suo nome, al suo sorriso, al corpo, al gruppo.
Relazione e comunicazione
Favoriamo la capacità di creare rapporti positivi tra pari, incentiviamo il dialogo e l’ascolto.
Play, learn, grow together!
Sollecitiamo la curiosità dei bambini stimolandoli ai suoni tipici della lingua inglese, proponendo in forma ludica l’ascolto di canzoni, giochi, libri sensoriali e flash cards.
Sviluppo motorio e linguaggio
I bambini imparano a conoscere il loro corpo e a muoversi nel contesto di un’attività libera o guidata.
Identità personale
Promuoviamo la maturazione dell’identità personale favorendo il benessere e la sicurezza per affrontare nuove esperienze.
Emozioni
Aiutiamo i bambini a identificare, esprimere e gestire le emozioni.
Empatia
Consentiamo al bambino di sentirsi a proprio agio con gli altri e di conoscere il mondo che lo circonda con gli occhi della gentilezza.
Problem solving
Incoraggiamo l’autonomia del bambino e stimoliamo le capacità di ascolto e comunicazione.
Accoglienza
Promuovere lo star bene a scuola e far sentire il bambino sicuro e accolto, incoraggiandolo ad avere fiducia nell’ambiente che lo accoglie.


Progettazione didattica
- dall’osservazione del bambino e della bambina alla formulazione di una ipotesi di lavoro personalizzata e alla sua successiva applicazione: metodo induttivo;
- da una ipotesi di lavoro generale alla sua applicazione nel particolare della situazione del bambino e della bambina: metodo deduttivo;
- fasi induttive e deduttive integrate: metodo sperimentale.
I luoghi dell’esperienza
Area accoglienza. In particolare i contrassegni… Sono le immagini che contrassegnano gli armadietti, le bavaglie, gli asciugamani, le lenzuola e le coperte dei bambini. A ognuno ne viene assegnato uno al momento dell’inserimento e rimarrà lo stesso per tutta la permanenza al micronido. Hanno lo scopo di abituare il bambino a riconoscere gli oggetti e a imparare parole nuove. Ripetendo i nomi degli oggetti raffigurati dai contrassegni, i bambini inoltre imparano a riconoscere le proprie cose, distinguendole da quelle degli altri.
L’aula. E’ il luogo “casa” nel quale con i miei amici e le educatrici i bambini vivono le avventure di ogni giorno
Il Giardino e la pineta. All’interno del nostro Istituto ci sono grandi spazi verdi dove è possibile osservare, annusare, gustare e sperimentare.
Il museo delle cianfrusaglie. All’ingresso del micronido una piccola area è dedicata ai piccoli “tesori” scoperti dai bambini , materiale raccolto dai bambini con i genitori o portato dalle educatrici, come spaghi, sassolini, pigne, bottoni, vecchi giornali e riviste, tubetti, nastri, conchiglie, tappi di sughero… oggetti che vengono osservati e riutilizzati.
Piano orario della giornata
È attivo (a pagamento) il servizio di pre-scuola (dalle 7.30) e il post-scuola (fino alle 17.00)
8.00 - 9.00
accoglienza: gioco libero, canti e balli insieme
9.00
attività di routine, pulizia personale e spuntino a base di frutta (fornita dalla scuola)
9.30 - 11.00
attività e laboratori creativi
11.00
routine, pulizia personale
11.30
pranzo e prima uscita

Mensa: Menù preparati in loco e validati dall’ASL, anche per allergie e intolleranze.
12.30 - 13.30
preparazione alla nanna
13.30
seconda uscita
13.30 - 15.00
riposo pomeridiano
15.30 - 16.00
risveglio, cambio e seconda merenda
16.00
uscita

